Di misura sul Fiumicino1926

Proietti fa il Cerroni e ne segna due ma nel finale, al cardiopalmo, serve Scaccia per i tre punti


La Vecchia batte il Fiumicino1926 col minimo scarto, rosicchia due lunghezze dalla capolista e balza in quarta posizione in compagnia della Boreale. Il Pomezia capolista pareggia in casa con la PFC e mantiene la vetta con una lunghezze di vantaggio sugli stessi avversari. Ritornano a ridosso Ladispoli e W3 che, vittoriosi quest’oggi, agganciano i Cimini in seconda posizione. Scala posizioni anche l’Aranova corsara a Certosa che si colloca in terza posizione in solitaria. Quarte a cinque punti dalla prima Civitavecchia e Boreale. Gara dai due volti. Il Civitavecchia per 80 minuti amministra, crea, sbaglia almeno tre nitide occasioni, e va in doppia cifra grazie a Proietti. Sembra fatta ma cala il buio negli ultimi minuti, Bonis accorcia e Scaccia subito dopo mantiene il risultato respingendo la punizione velenosa calciata da Procacci. 

FORMAZIONE Assenti Scardola e Di Ventura con la buona notizia di un Ruggiero pronto a giocare dal primo minuto. Mister Castagnari opta per Scaccia tra i pali supportato sulla linea difensiva da Serpieri e Fatarella centrali, con i soliti due sulle fasce Funari e Mancini. A centrocampo recupero lampo per Proietti che nella zona nevralgica sarà affiancato ancora da Gagliardi, Luciani tra le righe e pronto a innescare il tridente pesante composto da Ruggiero, Cerroni e Pippi. Sull’altro fronte lo squalificato Fascione piazza Molon tra i pali, poi in ordine rigoroso di maglia Marzi, Ferrari, Trimeliti, Bozzetto Tommaso, Paris, Parini, Munaretto, Bonis, Piachedda e Zoppellari. 

GARA Un inizio di prima frazione dal tanto tatticismo, le due squadre si studiano creando poco e niente nei primi minuti. Il Fiumicino è raccolto dietro è pronto a ripartire, aggredisce gli spazi ma spesso viene preso in contropiede dalle manovre dei neroazzurri. Per gli ospiti l’unica vera palla gol arriva su di un’indecisione di Mancini, Pischedda è lesto ad approfittarne ma deposita la sfera tra le braccia di Scaccia intorno al dodicesimo. . La Vecchia c’è, guardinga e intelligentemente aspetta il momento propizio anche se gingischia troppo sotto porta. Al settimo Pippi incorna bene nel cuore dell’area ma la sfera si spegne a lato, poi è la volta di Cerroni, in collaborazione dello stesso Pippi, a sfiorare la rete al quarto d’ora. Per vedere la rete bisogna aspettare però la mezz’ora, progressione di Cerroni sull’out destro con la sfera che arriva a Luciani lesto ad appoggiare fuori area a Luciani, tiro a giro verso il palo alla destra di Molon che può solo veder insaccare la sfera. Uno a zero e gara sbloccata. Allo scadere Ruggiero e Cerroni hanno davanti alla porta la sfera del raddoppio, ma tentennano troppo al momento del tiro tra le imprecazioni di mezzo Tamagnini. Si va a riposo così, un uno a zero che poco rispecchia per quanto la Vecchia ha creato. L’inizio di ripresa è sulla falsa riga della prima di frazione, la Vecchia gestisce e con facilità arriva davanti a Molon. Luciani dopo dieci minuti serve Cerroni che vede però la sfera spegnersi di poco a lato, mentre Pippi servito dalla fascia incorna debolmente tra le braccia di Molon. Il gol è nell’aria e al ventitreesimo è ancora dai piedi di Proietti che parte la sfera che batte un incolpevole Molon. Gli aeroportuali sono alle corde e per tre volte rischiano di capitolare, nella prima Pippi arriva tardi all’appuntamento col gol mentre nelle altre e due a Ruggiero si oppone, da far suo, un Molon in stato di grazia. Sembra fatta nella sarabanda dei cambi per dare stabilità e rimpiazzare i più stanchi ma, a sorpresa, esce fuori il Fiumicino. Al trentacinquesimo Marazzotti manda alto da buona posizione mentre due minuti dopo Marzi, a tu per tu col portiere, sbaglia l’aggancio depositando (per fortuna) la sfera tra le braccia dello stesso Scaccia. Il gol è questione di centimetri e di perseveranza e a cinque dalla fine Bonis, che raccoglie una staffilata di Parini finita sul palo, riapre la gara. Due a uno e tremano le gambe, il Fiumicino attacca e su calcio da fermo calciato da Procaccia va vicinissimo al pari ma, tra la gioia di una tribuna intera, ci pensa un super Scaccia a scongiurare la rete e portare a casa il risultato. Un due a uno che non rispecchia per quanto si è visto sul campo, poteva essere più ampio il divario, soprattutto grazie alla determinazione di un Fiumicino1926 che, imbottito di Under, se l’e’ giocata fino alla fine. 

Domenica il Certosa, ancora al Tamagnini, e per rimanere lì a respirar d’altura servono ancora i tre punti. 
10a giornata Eccellenza girone A

Civitavecchia Calcio 1920 vs Fiumicino 1926 

Marcatori: 32′ pt e 23′ st Proietti, 40’st Bonis 

Arbitro sig. Testai di Catania

Ammonizioni Pischedda, Munaretto, Trimeliti, Bozzetto T. e Serpieri 
CIVITAVECCHIA CALCIO 1920 SCACCIA MANCINI (27’st Imperiale) FUNARI PROIETTI SERPIERI FATARELLA LUCIANI GAGLIARDI CERRONI RUGGIERO (41’st Caforio) PIPPI (27’st Panico) Panchina GIUSTINIANI no13 LUCHETTI DEIANA SPIZZICO LA ROSA Allenatore M. Castagnari

FIUMICINO1926 MOLON MARZI FERRARI TRIMELITI (22’st Procaccia) BOZZETTO T. PARIS PARINI MUNARETTO (15’st Bartocci) BONIS PISCHEDDA ZOPPELLARI (27’st Bozzetto D.) Panchina LORU CABRIOLU BENEDETTI DE NICOLÒ MARAZZOTTI Allenatore Fascione 

 

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