Segnale forte della Vecchia: ancora tutto è possibile


Tre punti d’oro per la Vecchia. Proietti e Funari rispondono al gol di Romani, regalando al popolo neroazzurro tre punti fondamentali. La stanchezza dopo un mese e mezzo di gare giocate ogni tre giorni c’è, sarebbe un eufemismo affermare il contrario, ma più forte è lo spirito di questi ragazzi per ritornare a lottare verso obiettivi prestigiosi. Non era facile, la Boreale arriva al Tamagnini per limitare i danni e lo in maniera egregia per 45 minuti, poi l’ingresso di Bersaglia e la voglia di vincere dei neroazzurri cambia tutto. Da lì in avanti sarà un’altra Vecchia. Mercoledì si andrà sul campo dell’Astrea per provare a rimettersi in gioco per i playoff. Nel frattempo il trio di testa nella mattinata stecca in un solo elementò, il pari della Pfc a Ladispoli, con la classifica che vede guidare ancora il Pomezia con 57 punti poi a inseguire la Pfc a 52, la W3 a 50 e subito dietro a 44 il Civitavecchia. Il crocevia di mercoledì è ora fondamentale per tornare a sperare. Chi si aspettava una squadra stanca, demotivata e priva di obbiettivi si è sbagliato di grosso, la Vecchia c’è. Eccome se c’è.
FORMAZIONI cambia poco Castagnari rispetto alla coppa, D’Angelo subentra tra i pali al posto di Scaccia e Luciani al posto di Pippi. L’undici di mister Castagnari che affronterà la Boreale è: D’Angelo tra i pali, Mancini Funari Serpieri e Fatarella sulla linea difensiva, Proietti La Rosa e Gagliardi nella mezzeria di centrocampo a supporto di Cerroni, Ruggiero e Luciani che si posizionano davanti a tutti. La Boreale di mister Granieri che scenderà in campo, in rigoroso numero di maglia, è: Beccaceci, Buccioni, Palladino, Tondi G., Tondi D., Rebecchini, Barbarisi, Fonte, Romani, Botti e Marcelli.
PEIMO TEMPO Gara contratta, di studio, con la Vecchia che si piazza costantemente nella metacarpo avversaria alla ricerca di un varco, mentre sull’altro fronte prevale il difensivismo e neanche Romani, a volte, viene portato sopra la linea della palla. Ne nasce una gara brutta da vedere, lenta e con poche emozioni. Per la prima occasione bisogna aspettare una mezza invenzione di Mancini, è il ventesimo quando dopo aver domato la sfera sull’out sinistro converge e imbecca nel cuore dell’area Cerroni, con il centravanti che di controbalzo spedisce di un soffio fuori. Un minuto dopo la stessa cosa accade sull’out opposto, Funari ancora per Cerroni e parata di Beccaceci. La gara si infiamma con due marcature nel tabellino nel giro di un minuto intorno alla mezz’ora, un botta e risposta immediato tra le due squadre. È il trentaseiesimo quando Romani da una parte, dopo l’imbeccata di Marcelli, e Proietti dall’altra sugli sviluppi di una rimessa laterale di Mancini, con il tiro che parte da fuori area, battono uno D’Angelo e l’altro Beccaceci. Non c’è altro da raccontare, si va a riposo sul pari. La Vecchia per l’impegno meriterebbe qualcosa in più ma è solo pari.

SECONDO TEMPO Al ritorno in campo il cannovaccio di gioco è lo stesso ma, stavolta, la Boreale lascia ampi spazi ai neroazzurri. Per il primo tiro bisogna aspettate il nono, un mezzo miracolo di Beccaceci sul colpo di testa di Serpieri vanifica tutto. L’innesto di Bersaglia, subentrato a Mancini inizio ripresa, cambia gli equilibri e la profondità è più semplice da raggiungere. Lo stesso Bersaglia, imbeccato per due volte, mette in apprensione la retroguardia romana. Ma è ancora poco per cambiare la situazione, servirà altro. Intorno al ventesimo prima Proietti dal limite, la sfera è respinta in corner, e poi Serpieri sugli sviluppi del corner stesso vanno vicinissimi al gol. La Boreale non è più ermetica e offre il fianco, come al ventottesimo quando Funari imbeccato da Gagliardi si trova a tu per tu con Beccaceci, lo supera in velocità ma spedisce clamorosamente fuori. La svolta arriva al trentaduesimo, Cerroni si invola sull’out sinistro e mette nel mezzo dove Funari in solitaria deposita in rete. La Vecchia è finalmente avanti, non aveva mai mollato. La Boreale si riversa nella metà campo dei civitavecchiesi e a tre dalla fine, sul tiro di Palladino, serve un mezzo miracolo di Fatarella lesto a respingere sulla riga da ultimo uomo, per non rovinare tutto. Finisce in pratica qui la spinta della Boreale, la Vecchia esce dalla sua metà campo ed a pochi secondi dalla fine con Ruggiero, lanciato in profondità, va vicinissimo alla terza marcatura. Finisce qui con tre punti d’oro e un Civitavecchia che ha giocato fino alla fine. 

24a giornata Eccellenza Lazio girone A

Civitavecchia Calcio 1920 vs Boreale 

Marcatori 36’pt Romani, 37’pt Proietti, 32’st Funari 

Arbitro Beltrano di Rimini 

Ammonizioni Luciani, Pippi, Proietti, Rebecchini e Beccaceci.
Civitavecchia Calcio 1920: D’Angelo, Funari, Mancini (1’st Bersaglia) Proietti, Serpieri (37’st Caforio) Fatarella, La Rosa (24’st Pippi) , Gagliardi, Cerroni (33’st Panico), Ruggiero, Luciani A disp. Scaccia,Imperiale, Luchetti, Liberati, Caforio, Istrate, Bersaglia, Panico, Pippi All. M.Castagnari 

Boreale Beccaceci Buccioni Palladino Tondi G. (38’st Santelli) Tondi D. (35’st Bezzi) Rebecchini Barbarisi (24’st Muratore) Fonte Romani (30’st Svidercoschi) Botti (20’st Leonardi) Marcelli A disp. Pagella Bezzi Leonardi Petrocchi Santelli Degnoni Svidercoschi Muratore Allenatore Granieri 

 

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